Atlante pomologico biellese
a cura di Marco Maffeo, web-editor Ottavio Albis
Carpandù
Origine: Francia ( 1420 )
Diffusione: Biellese centro-occidentale
Forma del  frutto: appiattita 
Profilo equatoriale: costoluto
Peduncolo: corto-tozzo
Cavità peduncolare: poco profonda, rugginosa
Calice: aperto, appiattito
Cavità calicina: mediamente profonda, rugginosa
Buccia: lievemente rugosa, giallo-verdastra con macchia rossa all’insolazione
Lenticelle: poco numerose, evidenti, irregolari, lievemente prominenti
Polpa: fine, croccante, dolce-acidula, gradevole
Raccolta: IIa decade di ottobre
Conservazione: fino a marzo
Consumo: da gennaio
Storia e Curiosità:
A differenza di altre zone del Piemonte dove sotto il nome di Carpandu si sottointendono numerose varietà appartenenti alla famiglia delle renette o simili, che hanno per caratteristica il peduncolo corto, nel Biellese questa varietà è sempre stata identificata a sè stante.  Riteniamo possa essere identificata con la Court Pendù de Tournay.
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Fonte: MARCO MAFFEO - COMUNITA' MONTANA BASSA VALLE ELVO -1999- Pum e pumme Meli e mele nel Biellese - Biella


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