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Atlante
pomologico biellese
a
cura di Marco Maffeo, web-editor Ottavio Albis
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Lira, pum ad
la
(lett.: mela della libbra ) |
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Origine:
non rintracciata
Diffusione:
Biellese occidentale
Forma del
frutto: sferoidale , tronco-conica breve
Profilo
equatoriale: circolare
Peduncolo:
corto
Cavità
peduncolare: abbastanza profonda , liscia
, lievemente rugginosa
Calice:
eretto , semiaperto , molto grande
Cavità
calicina: ampia , poco profonda , liscia
o lievemente solcata
Buccia:
liscia , asciutta , molto sottile
Lenticelle:
numerose , irregolari e molto evidenti
Polpa:
liquescente lievemente granulosa , succosa tenera , gradevolmente acidula
, con retrogusto aromatico che sa di limone , di color bianco-crema , profumata
Raccolta:
inizio settembre
Conservazione:
ottobre-novembre
Consumo:
da metà settembre |
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Storia e Curiosità:
Nell’Oltrepò Pavese è stata trovata
una mela con lo stesso nome e con caratteristiche simili, tranne che per
il periodo di maturazione ( dicembre-febbraio ). Riteniamo appartenga alla
vecchia categoria delle mele “ librali ” o “ da libbra “, note per le loro
ragguardevoli dimensioni. |
Fonte: MARCO MAFFEO - COMUNITA' MONTANA BASSA VALLE ELVO
-1999- Pum e pumme Meli e mele nel Biellese - Biella
Cascina Bozzola di Marco
Maffeo
Recupero delle biodiversità
v.Frassati 11- 13897 Occhieppo
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Pro Natura Biellese
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