Atlante pomologico biellese
a cura di Marco Maffeo, web-editor Ottavio Albis
Rangulù 
 
Origine: incerta, probabilemente autoctono Biellese
Diffusione: Biellese occidentale, rari esemplari
Forma del  frutto: appiattito
Profilo equatoriale: costoluto , solcato
Peduncolo: medio
Cavità Peduncolare: media , rugginosa 
Calice: eretto , chiuso
Cavità calicina: mediamente profonda , solcata
Buccia: untuosa , liscia , striata di rosso vermiglio su fondo giallo , abbastanza spessa
Lenticelle: poche , poco evidenti
Polpa: bianca , mediamente succosa , mediamente croccante , profumata , caratteristico retrogusto di macedonia
Conservazione: fino a ennaio
Raccolta: IIa decade di settembre
Consumo: da ottobre 
Storia e Curiosità:
E' una delle tante mele appartenenti alla famiglia dei  Rigadìn, quindi probabilmemte originata da un semenzale

Fonte: MARCO MAFFEO - COMUNITA' MONTANA BASSA VALLE ELVO -1999- Pum e pumme Meli e mele nel Biellese - Biella


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