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Atlante
pomologico biellese
a
cura di Marco Maffeo, web-editor Ottavio Albis
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Carvìj
bianch
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Origine:
Francia
Diffusione:
Biellese centro-occidentale
Forma del
frutto: tronco-conico breve irregolare
Profilo
equatoriale: costoluto e/o solcato
Peduncolo:
medio lungo e sottile
Cavità
peduncolare: profonda, rugosa, rugginosa,
solcata
Calice:
piccolo, chiuso, eretto
Cavità
calicina: mediamente profonda, solcata
Buccia:
liscia, cerosa, mediamente sottile, gialla sfumata di arancio all’insolazione
Lenticelle:
poco numerose, poco evidenti, abbastanza regolari
Polpa:
croccante, succosa, dolce, acidula, profumata, gradevole
Conservazione:
da agosto a marzo.
Raccolta:
agosto
Consumo:
dalla raccolta |
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Storia e Curiosità:
Non è stato possibile, nonostante sia nota
la forte presenza della varietà invernale ( Pum di sèt còsti,vale
a dire delle sette costolature), reperire esemplari di questa qualità,
un tempo assai diffusa in tutto il territorio biellese. Esiste anche
una varietà autunnale, che mantiene le stesse caratteristiche di
costolatura pronunciata. |
Fonte: MARCO MAFFEO - COMUNITA' MONTANA BASSA VALLE ELVO
-1999- Pum e pumme Meli e mele nel Biellese - Biella
Cascina Bozzola di Marco
Maffeo
Recupero delle biodiversità
v.Frassati 11- 13897 Occhieppo
Inf. (BI) - 338 354 98 24 |
Pro Natura Biellese
E-mail:
c.p.366 - 13900 Biella (BI) – Italia
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