Atlante pomologico biellese
a cura di Marco Maffeo, web-editor Ottavio Albis
Costa, pum ad la 
(lett: mela con la costola, costoluta)
Origine: non nota
Diffusione: Biellese centrale
Forma del  frutto: oblunga , irregolare
Profilo equatoriale: costoluto
Peduncolo: corto
Cavità peduncolare: profonda , solcata non rugosa  
Calice: eretto , chiuso
Cavità calicina: mediamente profonda , solcata
Buccia: liscia , untuosa , sottile 
Lenticelle: regolari , poco numerose , abbastanza evidenti
Polpa: bianca , soda , lievemente succosa , acidula , poco gustosa 
Conservazione: gennaio - febbraio
Raccolta:  IIIa decade di settembre
Consumo: vedi storia e curiosità 
Storia e Curiosità:
Mela di grande pezzatura, utilizzata per alimentazione animale. Questa varietà deve il suo nome al fatto che veniva per lo più piantata in terreni scoscesi, ripe o còste.

Fonte: MARCO MAFFEO - COMUNITA' MONTANA BASSA VALLE ELVO -1999- Pum e pumme Meli e mele nel Biellese - Biella


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