Atlante pomologico biellese
a cura di Marco Maffeo, web-editor Ottavio Albis
Bél ad magg
(lett.: bello di maggio)
Origine: probabile autoctona valsesiana/valsesserina.
Diffusione: tutto il biellese.
Forma del frutto: tronco-conico breve-sferoidale, asimmetrica.
Profilo equatoriale: costoluto.
Peduncolo: corto, abbastanza tozzo.
Cavità peduncolare: profonda, rugosa, rugginosa, lievemente solcata.
Calice: aperto,appiattito.
Cavità calicina: poco profonda, liscia, o lievemente costoluta.
Buccia: liscia, lievemente cerosa, sottile ma consistente. Sono presenti zone che sembrano "gelate" ovvero vitrescenti, molto evidenti; verde, gialla a completa maturazione. 
Lenticelle: numerose, regolari, areolate, poco evidenti.
Polpa: bianco-verdastra, non troppo fine, croccante, succosa, gradevolmente acidula.
Raccolta: Ia decade di ottobre.
Conservazione: fino a febbraio-marzo.
Consumo: dalla raccolta.
Storia e Curiosità:
Il nome deriva dal fatto che questo melo fiorisce verso la metà di maggio, quando tutte le altre varietà sono già abbondantemente sfioriteed hanno già addirittura messo le foglie. E' conosciuta con il nome di "Gèrb" in Valsessera.

Fonte: MARCO MAFFEO - COMUNITA' MONTANA BASSA VALLE ELVO -1999- Pum e pumme Meli e mele nel Biellese - Biella 


Cascina Bozzola di Marco Maffeo
Recupero delle biodiversità
v.Frassati 11- 13897 Occhieppo Inf. (BI) - 338 354 98 24

Pro Natura Biellese 
E-mail:posta@pronaturabiellese.org
c.p.366 - 13900 Biella (BI) – Italia