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Atlante
pomologico biellese
a
cura di Marco Maffeo, web-editor Ottavio Albis
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Aràm,
pum d'
(lett.: mela di rame) |
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Origine:
probabile
autoctona biellese.
Diffusione:
biellese
orientale.
Forma del
frutto: tronco-conico
oblungo, asimmetrica.
Profilo
equatoriale: costoluta.
Peduncolo:corto.
Cavità
peduncolare: media,
rugosa, rugginosa, lievemente solcata.
Calice:chiuso,
appiattito.
Cavità
calicina: poco
profonda, liscia, costoluta, asimmetrica.
Buccia:liscia,
sottile, lievemente cerosa su un lato, rugosa e rugginoso-ramata dalla
parte dell'insolazione.
Lenticelle:
abbastanza
numerose, regolari, non areolate, evidenti.
Polpa:bianca,
croccante, succosa, gradevolmente dolce verso la buccia, gradevolmente
acidula verso l'interno.
Raccolta:Ia
decade
di ottobre.
Conservazione:fino
a gennaio.
Consumo:
da
fine novembre. |
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Storia e Curiosità:
Con il medesimo nome, in altre zone del Piemonte
(Val d'Ossola), si identificano genericamente le mele rugginose.
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Fonte: MARCO MAFFEO - COMUNITA' MONTANA BASSA VALLE ELVO
-1999- Pum e pumme Meli e mele nel Biellese - Biella
Cascina Bozzola di Marco
Maffeo
Recupero delle biodiversità
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Pro Natura Biellese
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