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Atlante
pomologico biellese
a
cura di Marco Maffeo, web-editor Ottavio Albis
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Ebréi,
pum dij
(lett.: mela degli Ebrei) |
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Origine:
non rintracciata.
Diffusione:
biellese
centrale.
Forma del
frutto: sferoidale irregolare.
Profilo
equatoriale: costoluto.
Peduncolo:
medio.
Cavità
peduncolare: liscia, rugginosa, mediamente
profonda, regolare.
Calice:
eretto, semiaperto.
Cavità
calicina: poco profonda, irregolare, solcata.
Buccia:
liscia, lievemente untuosa, sottile.
Lenticelle:
numerose, poco evidenti, regolari.
Polpa:
succosa, croccante, bianco-crema, gradevolmente acidula.
Raccolta:
Ia
decade di settembre.
Conservazione:
fino
a dicembre.
Consumo:
da
ottobre. |
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Storia e Curiosità:
Il nome deriva
dal fatto che la pianta madre cresceva nel giardino della famiglia Jona,
in Biella-Piazzo. Verso il 1930 qualcuno, stufo di "rubare" solo le mele,
pensò bene di appropriarsi anche di alcune marze. E' conosciuta
anche come "mela del Sinai" .
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Fonte: MARCO MAFFEO - COMUNITA' MONTANA BASSA VALLE ELVO
-1999- Pum e pumme Meli e mele nel Biellese - Biella
Cascina Bozzola di Marco
Maffeo
Recupero delle biodiversità
v.Frassati 11- 13897 Occhieppo
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Pro Natura Biellese
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